venerdì 5 settembre 2014

Secondo Giorno @Stoleggendo #Festlet Mantova: parliamo di viaggi





La signora Teresa ha detto, tu sei matta, cosa è questa idea di andartene in Iran da sola? Mia figlia non la lascerei andare. E allora a spiegarle che non è pericoloso, che è un viaggio che ho bisogno di fare, che no, non ne posso proprio fare a meno, che sono anni che ci penso, che no, che una settimana non basta e neppure due e neppure tre. Lei mi guarda con i suoi occhioni mentre ci serve il caffè e mi fa promettere che le manderò delle mail. Io non ribatto, mi pare sinceramente preoccupata.

A proposito di viaggi ecco che compare al Festival uno scrittore in cammino, Robert MacFarlane, accompagnato da Peter Florence, che ci racconta del suo ultimo libro Le antiche vie pubblicato con Einaudi e dei suoi ultimi viaggi. Questo ragazzone alto e biondo di Cambridge, che assomiglia un po’ al principe  William d’Inghilterra, se la ride, spiega che per lui camminare è come vivere, e viaggiare da soli significa trovarsi in compagnia della memoria, quindi non essere mai veramente soli. Edward Thomas scriveva che Colui che viaggia è colui che nota. È proprio così per Robert, ascoltare, conoscere, avvicinarsi al passato e al presente, cercare i sentieri antichi che servono a mettere insieme i luoghi e le persone, i piedi si fanno cervello e si prestano alla trascendenza. In questo modo camminare diventa un vero e proprio pellegrinaggio.

E come non parlare, se si parla di viaggi e percorsi, di Fabio Geda, di uno scrittore che ha fatto del viaggio la sua ricerca personale. Ieri sera in piazza Leon Battista Alberti al Blurandevù si è sottoposto al fuoco di domande dei ragazzi. Vivere è muoversi e provare tante vie, fino a che non si trova quella giusta e allora, ovunque si vada, ci si sente a casa. Questo è il consiglio che Fabio dà a una giovane studentessa che non sa ancora cosa fare della sua vita. A parte il fatto che non avere certezze ci lascia porte aperte che mai immagineremmo, Fabio le dice, non so quel che potrai fare, ma so che qualsiasi cosa tu faccia devi viverla con intensità. Solo in questo modo capirai che direzione prendere. Racconta Fabio, che dopo anni e dopo vari tentativi, la sua casa è arrivata con la scrittura e nel confronto con gli altri, soprattutto con chi è diverso da noi, per capire, per conoscere, per crescere.
Ecco, appena torno a casa provo a spiegarglielo alla signora Teresa che questo è viaggiare, e che qualcuno ne ha più bisogno di altri.

[Sappiate che siamo tornate alla macchina stanche ma senza perderci, pensate un po’, la Cristina Parodi e io.
Mantova, ormai sei nostra.]

Fabio Geda


Robert Macfarlane

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