domenica 16 febbraio 2014

La questione Baricco. Perché uno scrittore no?




Pensiero della domenica.
Non entro nel merito dell'acrobatica operazione di cambio di governo, non ne ho nessuna intenzione. Sembra però che l'argomento più preoccupante sia altro. Il problema pare essere lo scrittore Baricco. E allora, se di uno scrittore si parla, anche su Libredine vale la pena di fermare una riflessione e di porre una domanda.
Che possa piacere come scrittore o no, che possa essere simpatico o no, tuttavia non comprendo l'accanimento deciso di molti, giuro non me lo spiego. È un uomo di cultura. È stato un ottimo divulgatore, tutti lo ricordiamo e molti di noi rimpiangono certe trasmissioni in prima serata. Non mi sembra così strano che abbiano cercato di coinvolgerlo. Domando, sinceramente, cosa è che ve lo rende così ostile? Ancora una cosa, prima di rispondermi. Andate a dare un'occhiata ai ministeri per la cultura degli ultimi venti anni. 
Ve l'ho copiata qui sotto, la lista.
E buona domenica.

Domenico Fisichella AN 1994 - Governo Berlusconi I
Antonio Paolucci tecnico 1994 - 1996 Governo Dini 
Walter Veltroni Pds 1996 - 1998 Governo Prodi I
Giovanna Melandri DS 1998 - 2001 D’AlemaI D’AlemaII AmatoII
Giuliano Urbani FI 2001 - 2005 Berlusconi II
Rocco Buttiglione UDC 2005 - 2006 Berlusconi III
Francesco Rutelli DL-PD 2006 - 2008 Prodi II
Sandro Bondi Pdl 2008 - 2011 Berlusconi IV
Giancarlo Galan Pdl 2011 - 2011 Berlusconi IV
Lorenzo Ornaghi indipendente 2011 - 2013 Governo Monti
Massimo Bray PD dal 28 aprile 2013 Governo Letta

2 commenti:

  1. Forse 2 narcisi sarebbero stati troppi....

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  2. Se è per quello, purtroppo, caro amico - o amica - ce ne sono altro che due!
    Grazie per il commento, un caro saluto.

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