domenica 17 novembre 2013

Doris Lessing che non amava le etichette, che non tollerava le semplificazioni e che le raccontava tutte, le donne.







Leggo su un quotidiano nazionale della scomparsa di Doris Lessing, che titola "Doris Lessing, cantrice del femminismo", riferito, credo, alla motivazione del Nobel del 2007. 


Si tratta di un titolo riduttivo, mi rendo conto molto di effetto, viscerale, ma superficiale, perfino inesatto, a parer mio. La motivazione del Nobel recitava "cantrice dell’esperienza femminile, che con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa".

Inoltre la Lessing mal sopportava le etichette, ormai tutti dovremmo saperlo, non le piaceva affatto essere definita femminista, e fu lei a lamentare in una sua intervista che "molte donne al potere assumono atteggiamenti molto maschili". 

Perché dunque farle questo inutile sgarbo? 

Laura Lilli spiega che molte volte è stata intervistata da giornalisti che la definirono femminista, ma che dovettero correggersi e scrivere che lei non gradiva affatto alcun  tipo di definizione o classificazione. Per lei erano semplificazioni sterili.

Questo mi piaceva di lei. Questo leggevo nei suoi libri.  

Detesto il fatto che gli uomini debbano essere classificati in laburisti, conservatori, socialdemocratici o di sinistra. Le ideologie, come le fedi, hanno fatto e continuano a fare un'immensa quantità di male. Poi grazie a Dio tramontano e scompaiono.

 - Doris Lessing, la scrittrice in fuga dalle ideologie, Corriere della Sera, 12 ottobre 2007, Cordelli - 

e ancora

Quello che le femministe vogliono da me è qualcosa che loro non hanno preso in considerazione perché proviene dalla religione. Vogliono che sia loro testimone. Quello che veramente vorrebbero dirmi è 'Sorella, starò al tuo fianco nella lotta per il giorno in cui quegli uomini bestiali non ci saranno più'. Veramente vogliono che si facciano affermazioni tanto semplificate sugli uomini e sulle donne? In effetti, lo vogliono davvero. Sono arrivata con grande rammarico a questa conclusione.

Doris Lessing considerava superato e datato un certo femminismo, e suggeriva che le donne avrebbero dovuto trovare altre voci per parlare alle donne stesse e alla società civile.

Questo era e rimane Doris Lessing, che vi piaccia o no. 
Doris Lessing, che fino alla fine non smise di raccontarle le donne, tutte. 
Che è un'altra cosa.






Nessun commento:

Posta un commento