sabato 2 novembre 2013

Alessandro Baricco parla di Gadda a Totem. Del perché mi sento felice ad ascoltarlo.





"Il posto molto prezioso che hanno i veri grandi scrittori nella nostra vita (...) è che loro erano capaci - sono capaci, se sono ancora vivi - di dare i nomi alla vita, alla nostra esperienza. Erano grandi perché riuscivano a nominare le cose, alcune cose molto semplici, altre molto molto complicate. Nominare è una cosa preziosa per tutti. Dare i nomi alle cose: si danno i nomi alle cose per difendersi dalle cose. Se non sapete nominarle non sapete cosa sono, non sapete come difendervi da loro. Dunque ci vuole qualcuno che faccia questo mestiere (...) Per questo sono grandi. Gli altri magari scrivono, raccontano storie. 
Noi scriviamo storie. 
Loro nominavano la vita."
Alessandro Baricco 

Su you tube trovi cose meravigliose, e per me che ho avuto la fortuna di seguire Totem molti anni fa, ho ritrovato questo video in cui Alessandro Baricco racconta Gadda. Ogni tanto me lo riguardo con un piacere sottile e poi immenso, sconfinato, e con gratitudine perché ogni volta mi sorprendo a ritrovarlo, questo piacere, e perché racconta e mi ricorda delle ragioni per cui per me la lettura è la cosa più importante.
No, non solo importante, ma vitale. 
E mi sento a posto.
E sono felice.









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