venerdì 11 ottobre 2013

Le nove regole di scrittura secondo Joe Lansdale





  • Scrivere non è facile, soprattutto se non si è attenti lettori. La prima scuola di scrittura, ripeto sempre, è proprio la lettura e non credo di essere la prima a sostenerlo. E poi ci sono le motivazioni. Ricordo che quando ero piccola talora mi veniva rimproverato il fatto che perdessi troppo tempo a leggere o a scrivere. Fai qualcosa di concreto, mi veniva detto. Per fortuna c'era qualcosa dentro di me che tendeva a sovvertire le regole e per fortuna c'era anche chi mi diceva, scrivi, vai avanti così, che vai bene, voci della stessa famiglia.

    C'è chi sente quella di scrivere una necessità, e allora è a buon punto. C'è anche chi ama la lettura a tal punto da dedicare molto più tempo alla lettura che alla scrittura. E allora è a un ottimo punto.

    Tra i molti e diffusi consigli di scrittura che ho letto nel corso di una vita, da Flannery O'Connor a alla Duras, da Barthes a Saramago o King - tutti sono buoni, alcuni ottimi e trascinanti, ma da tutti c'è sempre qualcosa da imparare - mi piace l'idea di ripassare quelli di uno scrittore che conosco poco ma che so essere un grandissimo lettore, come è riferito in tutte le sue biografie. Accanito e determinato lettore di tutto, si dice di lui. Di tutto, e questo mi piace.

    Ecco le nove regole di scrittura di Joe R. Lansdale 
    1. Leggi tanto. 2. Scrivi con costanza. 3. Se ti è possibile abbi un tempo fisso per lavorare. 4. Se non puoi averlo, trova il metodo che ti si adatti. 5. Dimenticati l’ispirazione. Sei tu la tua musa. Se scrivi la musa si rinforza e arriva ogni giorno. 6. Ciò detto, alcuni giorni sono meglio di altri, ma anche i giorni che non ti va bene come negli altri, qualche volta sono migliori di quello che ti saresti atteso. Questo ti riporta ai punti 2 e 3. 7. Finisci ciò che scrivi. Qualche volta puoi rimuginare altri progetti per quando il tempo te li permetterà, ma abbi un progetto principale e finiscilo. Se fai una verifica a fine anno e ti trovi con un assortimento di frammenti incompleti, probabilmente qualcosa è andato storto. 8. Ricordati che non è quanto a lungo lavori o quanto bene lo fai. Meglio avere un obiettivo piccolo che puoi portare avanti giorno per giorno che non un progetto troppo grande che ti darà solo frustrazioni e delusioni costantemente. 9. Non permettere ad alcuna regola di governarti. Eccetto quella del leggere e dello scrivere. Buona fortuna.

    Ne faremo tesoro. Grazie Mr. Lansdale.





    La letteratura non deve risolvere i problemi, semmai segnalarli. Consciamente o no, uno scrittore coglie i segni e intuisce i tempi che verranno.
    Joe R. Lansdale, classe 1951




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