martedì 20 agosto 2013

Il cuore innanzitutto. Poche righe per spiegare e i dovuti ringraziamenti.



















foto di Chiara Fanti


Ogni volta che scrivo una storia è per me un’avventura. Mi succedono tante cose, belle e brutte, ma mi succedono cose. Ogni storia, alla fine, mi lascia profondamente cambiata. Qualche anno fa credevo di avere delle certezze, poche, ma credevo di averle. Adesso quelle certezze non le ho più, osservo e mi guardo in giro da un’altra prospettiva, da altri punti di vista. E spero che altri cambiamenti si affaccino nella mia vita, quando sarò pronta.
Il mondo, il nostro mondo, per bello o brutto che ci possa sembrare, è abitato da persone, da esseri umani, tutti con le loro vite particolari e diverse. Per me le persone sono la cosa più importante.
Sono felice e grata di quanto ho visto e  sentito e di avere avuto la forza che tutte queste cose mi attraversassero, di essere riuscita a dominare la paura, di avere accettato molti eventi con semplicità, di avere lasciato dialogare la mia parte adulta con quella bambina, di essere riuscita a stare nel dolore e nella gioia.
Tutto ha un senso, come diciamo sempre con una cara amica.

E adesso vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno inviato, in molti modi, un rimando, note e apprezzamenti al mio ultimo romanzo. 
Grazie di cuore.



Nessun commento:

Posta un commento